Oggi le sculture di cioccolato: da non perdere le golose schegge impazzite!
Grande domenica di Eurochocolate con le sculture di cioccolato che per tutto il giorno hanno deliziato con le dolcissime schegge fondenti il pubblico accorso fin dal primo mattino nel centro storico.
A partire dalle nove, infatti, quando gli stand sono stati aperti, gruppi di golosi si aggiravano tra le vie cittadine degustando qua e là e accompagnati dalla colonna sonora di Eurochocolate trasmessa in filodiffusione.
I quattro blocchi di cioccolato fondente sono stati lavorati dalle sapienti mani dei quattro scultori Marcello Cua, che dal cioccolato ha estratto una “Figura femminile in movimentoâ€; Francesco Futia, che ha rappresentato “La vitaâ€; Gianfranco Mancinelli, ha dedicato la sua scultura a Quetzacoatl, re azteco che per primo utilizzò il cacao per la produzione della nostra bevanda più golosa, la cioccolata calda; Luca Polesi con “Dolcemente a casa tua†e Alberto Emiliano Durante con “Oplitiâ€.
Pralineria Copernicana
Uno speciale angolo dedicato al design all’interno della Ex Chiesa della Misericordia per ribaltare il rapporto tra cioccolato e packaging. Così, se Copernico rivoluzionò la percezione dell’Universo, dimostrando che non è il Sole a girare intorno alla Terra, Eurochocolate rivoluziona la concezione del cioccolato, mettendo al centro dell’universo del Cibo degli Dei il packaging in cartone e cartoncino.
Le praline più squisite e golose dei migliori cioccolatieri italiani saranno a disposizione dei golosi in questo grande emporio della pralineria: Andrea Bianchini, organizzatore dei Corsi all’Università dei sapori; Alberto Degli Dei, con le praline gusto grappa e miele; Buosi, l’irresistibile esperimento pepe rosa e zenzero; le delizie di Silvio Bessone, con albicocche e marroni; Vestri e le sue praline basilico e cannella; Mannori con “Espaceâ€, cioccolato, lampone e agrumi; Venchi con le castagne ripiene e i limoni canditi; Ariotti e Sartoni con i loro tartufi; Rinaldini Pastry, con i cioccolatini al rum invecchiato e, infine, i la cioccolateria Augusta Perusia, con il gusto al thé verde.
Ma prima dell’irresistibile contenuto, i visitatori dovranno scegliere la simpatica e originale confezione, realizzata da un team di 6 giovani designer coordinati dallo studio milanese Aroundesign e prodotti dalle aziende cartotecniche umbre. Grazie alla collaborazione con Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, il cartone utilizzato sarà rigorosamente riciclato ed ecosostenibile.
Davvero originale è l’allestimento della Ex chiesa di via Oberdan, grazie a Costa Group, azienda specializzata nell’arredamento per locali pubblici, mentre la bontà delle praline sarà garantita dalle attrezzature di refrigerazione di Orion.
Aroundesign
Giulio Iacchetti e Matteo Ragni, formano Aroundesignstudio e collaborano su alcuni progetti, ma mantengono anche spazi di lavoro individuali per continuare a mettersi alla prova singolarmente. Comune nel loro approccio progettuale è l'idea del design come una sostanza liquida, che deve permeare tutte le realtà merceologiche, dall'oggetto di lusso, a quello di tutti i giorni, che si vende al supermercato. Per questo i loro progetti vanno dal portachiavi per Nava, al telefonino per Trium, al televisore a cristalli liquidi per Samsung, fino alla scopa di plastica da 5 Euro. Non ci sono preclusioni, non ci sono argomenti per rifiutare tipologie di oggetti, ogni merce ha pari dignità di fronte al designer, il cui lavoro riacquista una dimensione etica.
La ricerca qualitativa è totale, è ricca di invenzione funzionale, di sperimentazione sui materiali, anche di dialogo con l'ambiente. Iacchetti e Ragni, a differenza
di altri giovani designer italiani, non sono stati fermi a consumarsi nell'attesa che qualche grande azienda del "sistema design" producesse la loro sedia.
Dopo i giovanili pellegrinaggi questuanti in Brianza, l'idea vincente (hanno vinto un Compasso d'Oro nel 2001 con Moscardino) è stata quella di fare di necessità virtù e di instaurare rapporti di collaborazione anche con realtà produttive non tradizionalmente "design oriented" che, inaspettatamente, favoriscono anche nuovi meccanismi di relazione. Per un'azienda che produce scope, il designer è un po' come un inventore, come colui che può rinnovare il prodotto e rendelo diverso dai milioni di esemplari "made in china".
Per la grande azienda del settore arredo, che a volte addirittura si annulla dietro la firma del designer-star, spesso progettista è invece sinonimo di stilista. Nei diversi settori, cambiano le dialettiche, cambia il ruolo del designer e, alla faccia della iperspecializzazione,
Iacchetti e Ragni, lasciano aperte tutte le possibilità , inclusa quella di realizzare una nuova sedia. (s.m.)
Comieco
L’obiettivo di Comieco è quello di mostrare al pubblico di Eurochocolate la professionalità , la creatività e l’alta eco-compatibilità che vive in ogni scatola. Le scatole, a cui forse il consumatore dedica poca attenzione, oltre a proteggere gli alimenti, sono importantissime anche quando non ci servono più: solo per l’industria alimentare nel 2004 sono state immesse al consumo oltre 2 milioni di tonnellate di imballaggi cellulosici che, una volta riciclati, consentono di minimizzare l’uso delle discariche e produrre meno inquinamento (come se avessimo bloccato il traffico veicolare italiano per 6 giorni e 6 notti).
E in questo gli italiani sono diventati molto bravi: l’eccellenza nel riciclo di carta, cartone e cartoncino porta infatti l’Italia a posizionarsi tra le prime 4 nazioni in Europa per utilizzo di “macero†cioè carta di secondo impiego nella produzione cartaria.
Pralineria Copernicana diffonderà perciò l’idea del packaging non solo come imballaggio, ma anche come strumento capace di veicolare la bontà del cioccolatino, la bellezza di un progetto di design industriale e il rispetto per l’ambiente.
L’imballaggio è proprio un autentico vestito per ciò che contiene e protegge, attraverso la propria capacità di caratterizzazione unica ed irripetibile che accresce la capacità seduttiva del prodotto. E gli imballaggi di materiale riciclato, inoltre, consentono un risparmio generalizzato per il sistema paese con benefici evidenti per le famiglie e le aziende.
Comieco è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base Cellulosica. Il Consorzio ha come compito istituzionale il raggiungimento degli obiettivi di recupero e di riciclo previsti dalla normativa europea che per la carta e il cartone impone il raggiungimento del 60% minimo di riciclo entro il 2008. A Comieco aderiscono circa 3.500 imprese della filiera cartaria. Per realizzare questi obiettivi il Consorzio ha sottoscritto 640 convenzioni sulla raccolta differenziata che coinvolgono 5.603 Comuni e oltre 47 milioni di Italiani (dati aggiornati al 31 dicembre 2004).
I pack della Pralineria Copernicana
Guillaume Cazaudehore - Maneki Neko
"Sfruttando le caratteristiche della carta e usando il minimo di pieghe per disegnare il packaging, ho ritrovato in questo sviluppo la sagoma di un Maneki Neko giapponese.
I Maneki Neko sono accoglienti figure di gatto che sono esposte per portare la buona fortuna. Hanno sempre una zampa alzata e generalmente sono disposte all'entrata delle case, per dare il benvenuto alle persone ed alla buona sorte. Non esiste simbolo più appropriato per invitare tutti a degustare dei cioccolatini."
Giulio Iacchetti - Pesce Pralla
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...Un packaging divertente ha qualche probabilità di vivere più a lungo uno volta che è stato utilizzato, ho così pensato ad uno sviluppo del cartoncino che si prestasse a divenire un gioco per bambini, un grande pesce da colorare, appendere, ricopiare e ritagliare…un suggerimento per stimolare la creatività che anche una semplice scatola può concorrere a fornire...
Matteo Ragni - Multipral
Il sogno di tutti i bambini è sempre quello di disegnare automobili, ed io, come da bambino,
ho voluto coronare il mio sogno di infanzia progettando una macchina/confezione
Multipla per 6 posti pralina.
Una volta consumato il goloso contenuto, il pack si trasforma in un, in un’ipotetica gioco
per sfidare pista di cioccolato, altre velocissime Multipral.
Sonia Pedrazzini - Regalino
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Per offrire tre praline, un packaging che rappresenta visivamente l’archetipo del pacchetto regalo: scatola, carta decorata, fiocco. Invece di usare materiali diversi, Regalino, però, è “tutto in unoâ€, in cartone riciclato, facile da montare, facile da aprire, si può usare come scatolina pre-confezionata anche per doni successivi.
 Masaki Yamamasu - Ora e Poi…
Una scatola per sei cioccolatini che si apre in due diversi momenti e ti permette di accedere a solo tre cioccolatini alla volta. Così dopo avere finito i primi tre si ha un altro momento di piacere.
1. Apri la scatola Â
2. Ecco i primi tre cioccolatini!Â
3. Ora... mangia i primi tre Â
4. Finiti!...gli altri tre ancora non li vedi
5. Chiudi e giri la scatola Â
6. Apri l’altro lato Â
7. Poi... ecco gli altri tre.
Teresa Hoeglinger - Rocking Box
Cullati da dolci pensieri di cioccolato. Rocking Box dà spazio a dodici cioccolatini dondolanti.
IL PRIMO ELIMINATO DELLA CIOCCOLATERIA GARIBALDI È GIANLUCA ZAMBELLI
È il calabrese Gianluca Zambelli il primo eliminato dal choco-reality 2005 di Eurochocolate.
Dopo uno spettacolare ingresso nella loro nuova choco casa al Teatro Pavone, i 10 choco-garibaldini si sono subito immersi nel gioco che fino a domenica 23 ottobre li vedrà sfidarsi a colpi di monumenti al cioccolato e prove di abilità .
Da ieri mattina, infatti, dopo l’Isola dei Golosi è l’anno della “Cioccolateria Garibaldiâ€, il nuovo reality Eurochocolate firmato Lindt. Grande curiosità da parte del pubblico che ha partecipato calorosamente allo svolgimento delle diverse prove tecniche interagendo con i “dolci†garibaldini. Alle 19, purtroppo il primo eliminato: Gianluca Zambelli pasticciere di Reggio Calabria che ha dovuto abbandonare il gioco suo malgrado.
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