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Al via oggi Eurochocolate world con l’Equoschool e le mostre dei Paesi produttori di cacao. E’ appena cominciata, insieme alla kermesse più golosa d’Europa, anche la grande avventura di Eurochocolate World: la vetrina, firmata Coop Italia, è dedicata ai Paesi produttori di cacao i quali, presso le Sale Cerp della Rocca Paolina, avranno la possibilità di comunicare i loro valori, le loro culture e tradizioni e soprattutto di confrontare esperienze e prospettive future. L’obiettivo dell’ Associazione Nazionale Cioccolatieri Confartigianato è di ricostruire un villaggio, per dare una speranza di vita e un’occasione di lavoro ai sopravvissuti. Il progetto prevede di costruire almeno 20 case, semplici palafitte in legno di bambù che prevedono nella parte superiore l’abitazione, in quella inferiore uno spazio per il deposito dei materiali. Attualmente si sta cercando il coinvolgimento dell’Aereonautica Militare per avere a disposizione un Ercules con cui trasportare il materiale da costruzione, supporto tecnico con altri macchinari e beni essenziali, come un impianto di potabilizzazione dell’acqua, una cucina da campo, le tende per ospitare gli artigiani che insegneranno agli abitanti del posto a costruire le case. Per il progetto servono almeno 200.000 €. Comprando il poster e la tavoletta proposti a Perugia e in vendita a 5 € anche i partecipanti di Eurochocolate World hanno potuto contribuire al prgetto. Durante l’incontro è stata presentata anche l’Associazione dei Produttori di Cacao Fino e Speciale (APCFE) del Brasile. L’Apcfe è un’organizzazione internazionale che raggruppa tutti i professionisti del cacao, come i produttori, gli scienziati, i venditori, i cioccolatieri ed i cuochi. L’obiettivo è la promozione di pregiati semi di cacao, nella conoscenza e nel rispetto di ciascuna varietà e di ciascuna area di crescita. Si tratta di un lavoro di squadra, che permette di studiare aspetti specifici di qualità come le proprietà qualitative e genetiche, le caratteristiche organolettiche del territorio, la fermentazione ed il gusto e la certificazione del marchio. La metodologia attivata, inoltre, con l’assistenza fornita alle associazioni di produttori ha permesso lo sviluppo di una produzione in grado di soddisfare i palati più esigenti. Grandi quantità di semi di cacao, di singole varietà , ottenute dai frutti maturi, sani, fermentati con cura e correttamente essiccati, forniscono una qualità uniforme di cacao, dolce ma forte, con un’ottima fragranza ed un basso contenuto di acido. Il riconoscimento della qualità permette ad ogni coltivatore di incrementare la propria produzione, valutata maggiormente nel mercato e rappresentata dalle statistiche pubblicate da APCFE. Eurochocolate World si presenta con un’edizione ancora più colorata e animata dalle atmosfere dei Paesi che producono l’amaro cibo di cui noi ci deliziamo. Ieri e oggi in Piazza IV Novembre ci sono state le danze e dalle musiche degli artisti ivoriani appartenenti all’Associazione culturale Maumalè. Maumalè, “mamma, sono io!” in dialetto Gurò, vuole essere un richiamo profondo al riconoscimento: “guardami, questo sono io” nella massima esposizione durante la danza, una danza che conserva il suo valore originario come espressione di vita, linguaggio del corpo, richiamo alla natura. Un messaggio che vuole essere uno stimolo a conoscere da dentro le componenti più profonde della cultura africana attraverso un approccio il più possibile immediato, concreto, quotidiano. Nella tradizione africana, non esiste l’idea di musica fine a se stessa oppure quella di un pubblico separato dall’esecutore, il ritmo e la danza ad esso associata hanno uno scopo, un tempo e un luogo di vita, un “esserci” nella pratica, quasi sempre collettiva, comunitaria. Ed è proprio una dimensione collettiva, ricca di scambi, condivisioni e collaborazioni, che alimenta la vita sociale interna al progetto, il quale si pone come una realtà in fermento e in continua crescita attraverso le numerose attività di: ricerca artistica e culturale, formazione (corsi, workshop, stage, seminari…) e produzione artistica (eventi e spettacoli). Gregoire Tibé, presidente dell’Associazione Culturale Maumalé, è nato e cresciuto nelle campagne di Sinfra. Figlio di un grande ballerino, inizia a danzare all’età di sette anni. Cresce nel villaggio lavorando nelle piantagioni di cacao, che nel dialetto Gurou si chiama Kauo. La frequentazione dei vecchi del villaggio gli ha dato la possibilità di sviluppare il suo interesse per la natura e per il corpo umano e di maturare un’autonomia nello studio delle piante e degli animali e dei fenomeni naturali. A diciannove anni fonda un gruppo a Senfra per ballare alle feste. Nel 1985 il gruppo viene chiamato dal Comune di Senfra, appana istituito, per fondare il Balletto Comunale. Dal 1986 il Balletto Comunale comincia a partecipare all’importante concorso “Vacance Culture”, grande festival che accoglie circa 200 gruppi con giuria nazionale presieduta dal direttore del Balletto Nazionale della Costa D’Avorio. Nel 1993 arriva in Europa con la formazione del Balletto Nazionale della Costa D’Avorio Marahouet. Domani, alle ore 11,00 presso le Sale Cerp della Rocca Paolina, sarà presentato il progetto “Aprocaci: il buon cacao della Repubblica Domenicana”. L’Associazione Produttori di Cacao del Cibao è stata fondata il 10 Ottobre del 1997 come un’iniziativa di un gruppo di produttori incoraggiati da Rafael Tobias Gonzalez fortemente convinto nel bisogno di unire le risorse dei produttori di cacao della regione. indietro |
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