Eurochocolate non si ferma però ai confini del Bel Paese.
Anzi, prima ancora che si trasferisse nei vari capoluoghi italiani, già aveva toccato alcune delle principali capitali europee, da Barcellona a Londra, fino a Berlino ed Amsterdam.
Sempre con un imperativo: diffondere la cultura del Cioccolato.
Anche attraverso eventi eclatanti come le sculture di cioccolata, realizzate per la prima volta in occasione della kermesse olandese (1997) ed oggi entrate di diritto tra gli appuntamenti più attesi e noti della manifestazione perugina, tanto che -fenomeno recente- molti degli scultori si autocandidano per realizzare le opere di cioccolata.
Oppure come la costruzione del Muro di Berlino di cioccolata (1999), alzato e distrutto in un solo giorno per la gioia dei berlinesi che, invece, dal Muro di mattoni sono stati oppressi per ben ventinove anni...
Attualmente, anche altre città potrebbero essere tappe nuove ed interessanti per Eurochocolate. Parliamo, ad esempio, di Pechino e di Mosca, due mercati dove la tradizione cioccolatiera locale è praticamente inesistente, ma che, oggi, rappresentano mercati in forte sviluppo per il consumo di cioccolato.
Sia in Cina che in Russia il cioccolato prodotto e commercializzato è un cioccolato di massa, di qualità medio-bassa, adatto ad un pubblico ampio ma scarsamente preparato sul prodotto, importato dalle multinazionali o direttamente prodotto in loco attraverso joint ventures con aziende del posto.
Tuttavia, da qualche anno a questa parte, il tenore di vita si è innalzato e con esso sempre più persone possono assumere stili di vita più agiati. Ecco perché vi è, in questi Paesi, una sempre crescente domanda di un cioccolato qualitativamente migliore, artigianale, che le nostre aziende sanno produrre e che i nostri esperti sanno insegnare a vendere.
Eurochocolate si propone, dunque, come ambasciatore del cioccolato di qualità, ampliando i confini della sua notorietà, nel tentativo di diffondere anche qui la cultura del "Cibo degli dei".
In attesa di altri eventi di indubbio richiamo mediatico, comunque, da qualche anno a questa parte sembra che la tendenza di Eurochocolate sia quella non tanto di esportare il format della manifestazione all'estero, quanto quella di portare il Mondo del cioccolato a Perugia, sfruttando la notorietà internazionale della manifestazione perugina per richiamare l'attenzione anche sulle tematiche sociali ed economiche legate alla produzione, lavorazione e commercializzazione del cacao e del cioccolato.
Eurochocolate, dunque, è si un modo per divertirsi, per perdersi nelle miriadi di forme e colori del cioccolato ed inebriarsi nei suoi profumi, ma è anche -e sempre più- un'occasione per riflettere, imparare e conoscere.














