Ecco le verità sulle preferenze del popolo dei golosi
Che gli italiani siano golosi è già ampiamente assodato come dimostrano le migliaia di visitatori che ormai da undici anni invadono, ogni ottobre, la città di Perugia durante Eurochocolate.
Quest’anno, però, si è voluto andare più a fondo e conoscere quali siano le vere preferenze rispetto al Cibo degli Dei.
La storica azienda piemontese Caffarel, che già nei giorni scorsi aveva reso noto un sondaggio della società Eta Meta Research, dal quale era emersa una crescente tendenza verso l’amaro rispetto al dolce anche in fatto di cioccolato, ha voluto verificare questo trend, monitorando le preferenze dei golosi di Eurochocolate, con percorsi gustativi e piacevoli assaggi all’interno dell’Atrio di Palazzo dei Priori.
Questo pomeriggio, alle 16 il Chocosidaco Pietro Baldini ha reso ufficiali i nomi dei fortunati estratti tra i tanti che dall’inizio di Eurochocolate hanno risposto all’inchiesta, mentre i risultati definitivi sulle preferenza tra dolce e d amaro saranno resi noti nel comunicato consuntivo della manifestazione.
Il primo estratto tra i golosi elettori, che ha il piacere di portarsi a casa tanto buon cioccolato Caffarel pari al proprio peso, è Manuela Amadio di Sabaudia.
Una dolce bambina, bendata come vuole la fortuna, ha estratta dal cesto Caffarel la scheda con il nome della signora che, così, si porta a casa 63,3 kg di buon cioccolato.
Anche il secondo ed il terzo sorteggiati si sono potuti consolare con un quantitativo di dolcezze pari alla metà del loro peso, rispettivamente 38,15 kg e 36,9 kg; mentre per gli altri è rimasta comunque la soddisfazione di aver gustato le bontà Caffarel.














