05-11-2004 - Eurochocolate 2004 chiude i battenti e si pensa già al 2005. Dalla Città del Cioccolato alla Chocolate Revolution

Spente le luci sull’edizione di quest’anno di Eurochocolate, già si pensa alla numero dodici di ottobre 2005.

Chocolate Revolution sarà il titolo in omaggio alla più golosa delle rivoluzioni, quella che il cioccolato provoca dentro ognuno di noi, permettendoci di riprendere vigore e superare i momenti di stanca.

Proprio in occasione di Eurochocolate, lo scorso 21 ottobre, eminenti studiosi di chocolate craving hanno dimostrato che, se da una parte, le emozioni influenzano il bisogno di cibo ed in particolare del cioccolato, con effetti che dipendono dal tipo di emozione (quelle cosiddette positive sembrano avere benefiche ripercussioni sulla nostra salute e, tra queste,  quelle emozioni che in qualche modo sono legate al cibo e alle occasioni conviviali, che di recente sono state rivalutate proprio per il loro effetto sul buonumore e, quindi sul benessere in generale), dall’altra, il cioccolato stesso influenza il nostro stato emozionale, soprattutto in particolari situazioni di stress, di cui, in molte persone, riesce a ridurre gli effetti negativi.

Il cioccolato, insomma, può essere più come un prezioso alleato che come un nemico della nostra salute e, perché no, anche della bellezza. Una bella rivoluzione, davvero!

E sempre guardando al futuro, nel 2005 Eurochocolate avrà la sua Brown Night, la notte bianca al cioccolato (o la notte al cioccolato bianco?…) con musica, animazioni e la possibilità di immergersi nella dolcezza della notte.

Altro obbiettivo della prossima edizione sarà il potenziamento di Eurochocolate World, la sezione dedicata ai Paesi produttori, all’interno della quale potrebbero essere ospitati il C8, il primo vertice tra i primi otto Paesi produttori di cacao ed altrettanti Paesi, importanti a livello mondiale per la trasformazione e la lavorazione del cacao, e l’Osservatorio internazionale sul cacao e il cioccolato. Due iniziative proposte dallo stesso patron della manifestazione, Eugenio Guarducci, nell’intento di richiamare, in maniera fattiva, l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori sulle problematiche sociali, oltre che economiche, dei Paesi in via di sviluppo, la cui ricchezza è legata al prezioso Cibo degli Dei.

Chocolate Revolution prevedrà anche un maggior coinvolgimento dei produttori artigianali, magari in collaborazione con altre realtà note, come quella di Modica, ed una più massiccia attenzione ai bambini, con una giornata dedicata interamente a loro, con divertimenti e diversi momenti per imparare a conoscere il cioccolato, perché si sa, i bambini sono i golosi di oggi, consumatori consapevoli domani.

Come nelle previsioni, anche quest’anno Eurochocolate ha chiuso confermando il successo di sempre. Oltre 900.000 i visitatori che hanno “invaso” Perugia dal 16 al 24 ottobre scorso, degustando le otre 20.000 tonnellate di omaggi offerti dalle oltre 130 aziende presenti.

Ma quest’anno la città ha retto meglio di sempre l’impatto –non ordinario- con tanti turisti tutti insieme. Merito sicuramente di una macchina della sicurezza ormai consolidata, che ha saputo garantire i servizi essenziali a tutti, visitatori e cittadini, permettendo di godersi la festa al meglio. Macchina, che, peraltro, si è mossa grazie, tra gli altri,  ai 350 volontari della Protezione civile e agli oltre 200 rappresentanti delle Forze dell’Ordine

L’edizione 2004 della manifestazione ha confermato una tendenza che già negli ultimi anni si era evidenziata, ovvero che il target dei visitatori di Eurochocolate sta cambiando abitudini: prima gli amanti del cioccolato arrivavano quasi indiscriminatamente, soprattutto nel fine settimana. Adesso, invece, sempre più giovani raggiungono la città nel week end evidentemente alla ricerca del divertimento, senza preoccuparsi troppo della confusione, mentre le famiglie si  ritagliano lo spazio durante la settimana per vivere Eurochocolare con maggiore tranquillità.

Una recente ricerca eseguita da Confcommercio e Consorzio Umbria Si sul popolo di Eurochocolate ha evidenziato proprio come esso non abbia età (le persone tra i 30 e i 50 anni sono il 37% dei visitatori intervistati, mentre il 27% è rappresentato dalle persone con oltre 50 anni) né classe sociale, visto che ad Eurochocolate giungono tutti, casalinghe, studenti, pensionati, giovani e famiglie intere (pari a circa il 34% degli intervistati).

A chi gli chiede il perché di questo successo crescente della kermesse, il Presidente Eugenio Guarducci risponde che il cioccolato di per sé è già garanzia di successo. “Tuttavia, se le persone continuano a venire sempre più numerose ad Eurochocolate” –prosegue- “è anche perché trovano qualcosa di più. Innanzitutto, ad Eurochocolate possono gustare e comprare tipi di cioccolato che altrimenti dovrebbero andare a cercare in giro per il mondo. E poi hanno l’opportunità di partecipare ad una serie di eventi culturali, dal Master per chocolate taster ai differenti corsi per amanti e per addetti al settore.”

Anche i momenti di approfondimento, convegni e incontri organizzati nell’ambito della kermesse, che rimane pur sempre la “festa dei golosi”, sono sempre più frequenti.  “Promuovere e sviluppare una vera e propria cultura del cioccolato” – sostiene il Presidente Guarducci- “è stato fin dall’inizio l’obbiettivo di Eurochocolate e lo è tuttora”.

“Sicuramente- conclude- “dato il trend sopra evidenziato, ci adegueremo per offrire ogni giorno un programma di eventi  in sintonia con esso, e venire così incontro alla domanda di un popolo di ciocogolosi che dimostra in maniera crescente di essere più consapevole anche in fatto di cioccolato. Non è un caso che anche le aziende produttrici guardino ai dati di affluenza e di vendita ad Eurochocolate come elemento ulteriore di verifica delle tendenze del mercato.”




800 611 214

Eurochocolate




Altri eventi



Registrazione
Modifica dati
Cerca nel sito

Chocostore